AUA POINT:CRITERI E TEMPISTICHE PER L’UTILIZZO

Con la DGR del 18 novembre 2019 n. XI/2481, nell’ambito di una serie di azioni volte alla semplificazione e digitalizzazione dei procedimenti ambientali è stato messo a disposizione delle Aziende e delle Autorità competenti in materia ambientale l’applicativo denominato AUA POINT.

Definizione AUA POINT

L’applicativo “AUA POINT” di ARPA Lombardia è di fatto un portale telematico finalizzato a raccogliere i dati relativi agli autocontrolli in materia di scarichi industriali ed emissioni in atmosfera per gli impianti non soggetti ad AIA.

Obiettivi

Scopo dell’applicativo è quello di favorire la raccolta sistematica dei dati dei monitoraggi effettuati dalle Aziende in attuazione delle prescrizioni autorizzative, al fine sia di facilitare lo scambio delle informazioni tra aziende ed Enti coinvolti, sia di disporre di successive elaborazioni utili alle attività di monitoraggio ambientale e di pianificazione regionale.

Accesso all’applicativo

L’accesso all’applicativo avviene tramite il seguente link: https://www.arpalombardia.it/AUAPOINT

Campo di applicazione

Il campo di applicazione comprende le aziende in possesso delle seguenti autorizzazioni:

  • AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) o autorizzazioni ordinarie ex artt. 269 o 124 del d.lgs. 152/2006, per scarichi idrici industriali e/o emissioni in atmosfera.
  • ex art. 272 comma 2 D.Lgs. 152/06 (autorizzazioni alle emissioni in via generale per le attività in deroga);
  • ex art.12 D.Lgs. 387/03 (impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili);
  • ex art. 208 D.Lgs. 152/06 (autorizzazione stoccaggio/trattamento rifiuti);
  • ex art 8 D.Lgs. 115/08 (autorizzazione unica da fonti energetiche convenzionali).

Utilizzo applicativo e calendario progressiva obbligatorietà

Con la DGR 5773 del 21.12.2021 “Aggiornamento dei criteri di utilizzo dell’applicativo «AUA Point» e delle disposizioni inerenti alle modulistiche digitali in materia di autorizzazione unica ambientale (AUA)” sono stati aggiornati, a partire dal 2022, i criteri di utilizzo e l’entrata in vigore dell’applicativo AUA Point.

A valle di due anni in cui l’applicativo è stato utilizzato in via sperimentale si ritiene che vi siano i presupposti per procedere ad una progressiva estensione dell’utilizzo dell’applicativo stesso.   

Nell’allegato della DGR  si è ritenuto opportuno definire un calendario (Tabella 1) che stabilisce le tempistiche a partire dalle quali le autorizzazioni generali o espresse, potranno esplicitamente prevedere il caricamento dei dati degli autocontrolli (ove previsti) sull’applicativo, in luogo della trasmissione tradizionale.

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Tabella 1 – Calendario Utilizzo AUA Point obbligatorio

 

2022 – Quando è obbligatorio l’utilizzo dell’applicativo

A partire dal 2022, l’utilizzo dell’applicativo sarà obbligatorio esclusivamente per le attività autorizzate in regime di Autorizzazione in Deroga alle emissioni ex art.272 commi 2 e 3, ai sensi della DGR 11 dicembre 2018 – n. XI/983.

Al riguardo si specifica che:

  • l’obbligo non vige nel caso in cui tale autorizzazione sia stata acquisita all’interno dell’AUA;
  • I dati da caricare sono quelli riferiti all’anno solare 2022 le cui attività di campionamento sono state effettuate tra il 1 gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022;
  • I dati per cui vige l’obbligo di caricamento sul portale possono essere:
  • Analisi di messa a regime degli impianti nuovi (le tempistiche di caricamento sono definite negli allegati tecnici);
  • Analisi periodiche relative alle emissioni convogliate o diffuse (lavorazioni meccaniche allegato 32). Tali dati devono essere caricati entro il 31.03.2023;
  • I bilanci di massa relativi all’utilizzo di COV, qualora previsti nell’allegato tecnico di riferimento, sono redatti con frequenza annuale con periodo di riferimento 1 gennaio – 31 dicembre e dovranno essere caricati entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di indagine (per il 2022 pertanto entro il 31 Marzo 2023;
  • Le attività “sotto la soglia massima” non sono tenute a compilare AUA Point non essendo tenute ad effettuare analisi di messe a regime ne periodiche
  • Sono altresì escluse le attività classificate “ad inquinamento scarsamente rilevante” ai sensi dell’art 272 comma 1 del D. lgs 152/06;
  • L’obbligatorietà dell’utilizzo dell’AUA Point non inficia la frequenza biennale delle analisi: nel caso di analisi da effettuarsi con cadenza biennale, sarà obbligatorio caricare sull’applicativo le analisi degli anni in cui il Gestore è tenuto ad effettuare il monitoraggio (es. se le analisi sono state effettuate nel 2021, nel 2022 l’azienda non sarà tenuta ad effettuare e quindi a caricare i dati su AUA Point)

Per le altre tipologie di autorizzazione permane nel 2022 il regime di adesione volontaria.  Dal 2023 il regime di obbligatorietà verrà esteso sulla base del calendario riportato nella Tabella 1.

È sempre consentito l’utilizzo “volontario” dell’applicativo AUA POINT anche per tutte le restanti attività e per tutte le tipologie di dati ricadenti nell’ambito di applicazione del provvedimento di autorizzazione ambientale, anche se non espressamente richiesto nelle autorizzazioni.

In ogni caso, sia nel caso in cui sia “obbligatorio”, sia nel caso in cui sia “volontario”, il caricamento dei dati degli autocontrolli su AUA POINT sostituisce la trasmissione dei dati (ove prevista) dagli Enti di controllo.

 

Restiamo a disposizione per fornirvi come sempre il supporto necessario.

Cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti  

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